| La Provincia di Napoli e SIS (una delle due società in house dell'ente) hanno presentato questa mattina l'avvio del servizio di trasporto pubblico a chiamata riservato ai diversamente abili.
Si tratta di un servizio fortemente innovativo, che ha precedenti solo nel Comune di Roma e nella Provincia di Trento.
Nella fase di sperimentazione, che inizia oggi sul territorio dell'Asl Napoli 5, i portatori di disabilità al 100% muniti di accompagnamento potranno prenotare il proprio trasporto su pulmini attrezzati di proprietà di SIS, per i loro spostamenti dai Comuni dell'entroterra napoletano verso il capoluogo.
Il servizio verrà sperimentato nei 24 Comuni dell'ASL 5, la più grande della provincia e la terza in Italia per numero di cittadini serviti (630mila).
Il primo anno servirà per raccogliere tutte le indicazioni che proverranno da chi utilizzerà il servizio e dalle associazioni presenti sul territorio, con l'obiettivo di ottimizzarne l'efficienza e fare in modo che esso corrisponda pienamente alle esigenze dei portatori di disabilità. |
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"E' una grande scommessa, speriamo di vincerla" ha detto il presidente della Provincia, Dino Di Palma, intervenendo alla presentazione. "Abbiamo pensato che fosse giusto specializzare una delle nostre due aziende in un settore particolarmente importante perché riguarda da vicino la vita di molte famiglie".
"Con questo servizio - ha sottolineato il presidente - restituiamo ai disabili la dignità e la possibilità di avere una vita di relazione".
"Abbiamo fatto una scelta strategica - ha detto l'assessore provinciale al bilancio e alle partecipate Guglielmo Allodi - decidendo di affidare alle nostre società in house alcuni servizi essenziali per la collettività. Servizi efficienti in grado di coprire le più impellenti esigenze presenti su tutto il territorio dell'area metropolitana, come quello degli spostamenti dei disabili da tutti i Comuni della provincia verso il capoluogo". Allodi si è impegnato a "stanziare nei prossimi anni ancora molti milioni di euro per i servizi affidati a SIS e ASUB, investendo così su progetti concreti e non distribuendo risorse a pioggia".
L'assessore ai trasporti Mario Casillo ha ricordato che "il progetto presentato oggi si deve alla grande tenacia dell'amministrazione Di Palma negli ultimi due anni, al lavoro compiuto dall'ASL Napoli 5 e al sostegno del Consiglio provinciale. Siamo all'inizio di un percorso, ora dovremo impegnarci per far funzionare questo servizio e per portarlo a conoscenza di tutti gli interessati".
L'assessore alla solidarietà Pietro Sagristani ha sottolineato che "con questa iniziativa la Provincia di Napoli dà una forte priorità alle politiche sociali e alle istanze dei soggetti portatori di grosse disabilità. L'impegno della giunta è quello di estendere il servizio a tutta l'area metropolitana nel più breve tempo possibile".
Per Giosuè Starita, sindaco di Torre Annunziata, uno dei Comuni dove sarà avviato, "il trasporto pubblico per i disabili è un successo della concertazione e dimostra come ci sia bisogno di sinergie per dare un futuro ai nostri territori. Solo in questo modo è possibile raggiungere traguardi importanti".
L'amministratore delegato di SIS, Claudio Crivaro, ha spiegato come è nato il servizio: "Siamo partiti da un'approfondita indagine sul territorio, scegliendo l'ASL 5 per la forte concentrazione di portatori di disabilità sul suo territorio. Contiamo di estendere il servizio - ha concluso Crivaro - al resto della provincia ancor prima dell'anno previsto e a tutte le categorie di disabili".
Infine, la responsabile Integrazione sociale dell'ASL 5, Angela Improta, ha ricordato che "oggi comincia la fase più difficile, in cui dovremo ridurre le criticità e migliorare i fattori di qualità di questo servizio, avendo come riferimento la percezione e le richieste dei diretti interessati". |