Link: http://www.provincia.napoli.it/pinacoteca/default.htm Link:http://www.provincia.napoli.it/monumenti link:http://www.rcm.napoli.it/retecivica2003/meteo.asp Provincia di Napoli: più istituzione, più innovazione

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>Agenzia Stampa

STUDIO DEL RISCHIO DA INONDAZIONE COSTIERA NELLA PROVINCIA DI NAPOLI

L'inondazione marina delle spiagge della Provincia di Napoli costituisce una fonte di preoccupazione a causa dei danni alle cose ad alle persone che vengono provocati in occasione di eventi meteomarini estremi.
Per studiare il rischio connesso a tali eventi estremi l'Università Parthenope di Napoli attraverso il Laboratorio di Modellistica Numerica diretto dal Prof. Giulio Giunta ha sviluppato una serie di attività allo scopo di assegnare dei livelli di rischio alle zone costiere della Provincia di Napoli affinché l'Amministrazione Provinciale possa programmare ed effettuare la gestione di difesa delle coste, recentemente delegate dalla Regione Campania.
Tali attività sono state disciplinate con apposita Convenzione (Responsabile Scientifico Prof. Ing. Guido Benassai) di cui sono stati divulgati i risultati in termini di carte tematiche I nel convegno del 23/12/2005 tenutosi alla Sala Consiliare della Provincia di Napoli.

Le seguenti 32 tavole prodotte nello studio sono costituite da n. 1 quadro d'unione 1/100000, n. 5 tavole 1/25000 e n. 26 tavole 1/10000 in cui sono stati assegnati n. 4 livelli di pericolosità, danno e rischio sulle coste della Provincia di Napoli.

Allo scopo di assicurare una reale operatività ai risultati dello studio e di passare dal livello conoscitivo al livello di pianificazione e di corretta gestione del territorio, è necessario che i cittadini in generale ed in particolare i tecnici dei Comuni costieri e delle Autorità di Bacino competenti per territorio possono accedere via WEB alle informazioni sui danni prodotti dalle mareggiate, sugli interventi finanziati, progettati ed in corso di esecuzione e che possono in maniera automatica (previa procedura dia autenticazione) richiedere interventi di protezione delle spiagge e dei costoni dopo averne verificato l'assenza di programmazione.
Pertanto il risultato finale dello studio ha riguardato, oltre alla pubblicazione sul sito WEB della Provincia delle carte tematiche del rischio da inondazione costiera, dei danni prodotti dalle mareggiate, delle opere finanziate e progettate, il progetto di realizzazione di uno sportello telematico di richiesta di interventi di protezione costiera.
Ciò nello spirito di incentivare la relazione tra Pubblica Amministrazione Comunale e Provinciale mettendo a disposizione dei cittadini uno strumento di accesso alle informazioni sull'operato della Pubblica Amministrazione che possa essere facilmente integrato da informazioni note agli Uffici Tecnici dei Comuni.

La procedura automatizzata per le proposte di programmazione degli interventi nelle aree maggiormente a rischio consta dei seguenti passi successivi:
1. Autenticazione dell'Ente richiedente
2. Sintesi dei danni accertati da sopralluogo effettuato dai tecnici dell'Ente
3. Verbale del sopralluogo sottoscritto dai tecnici e dalla Capitaneria di Porto
4. Documentazione fotografica dei danni
5. Richiesta dell'intervento specificando gli obiettivi di protezione


1. Autenticazione dell'Ente richiedente
Per consentire al singolo Comune di accedere al servizio, l'utente sarà soggetto ad una fase di autenticazione. La procedura richiederà la registrazione dell'utente tramite un modulo interattivo dove verranno richiesti dati sufficienti all'identificazione. Successivamente verranno comunicati all'utente, tramite un sistema sicuro (posta certificata o posta tradizionale) i dati relativi al proprio nome utente e password che identificheranno in modo univoco l'utente all'interno del servizio.



2. Sintesi dei danni accertati da sopralluogo effettuato dai tecnici dell'Ente
La descrizione dei danni dovrà essere preceduta dalla identificazione del litorale, delle eventuali opere di difesa e delle condizioni di criticità in relazione alla difesa del territorio costiero. Immediatamente a seguire dovrà essere effettuata una sintesi dei problemi attraverso l'esame dei seguenti parametri di riferimento:
- tendenza evolutiva del litorale;
- quota e larghezza della spiaggia emersa;
- stato delle opere di difesa esistenti.

3. Verbale del sopralluogo sottoscritto dai tecnici e dalla Capitaneria di Porto
Nel verbale dovrà essere preferibilmente indicata la data dell'evento meteomarino che ha causato i danni, al fine di consentire un successivo riscontro con dati ondametrici e/o modelli di previsione.


4. Documentazione fotografica dei danni
Le foto dovranno mostrare una visione generale della spiaggia, una dettagliata panoramica dei danni arrecati alla spiaggia ed alle strutture retrostanti. Inoltre, le foto dovranno riportare la data del rilievo fotografico.

5. Richiesta dell'intervento specificando gli obiettivi di protezione
La richiesta di intervento nell'area danneggiata dovrà essere corredata dagli obiettivi di protezione, che potranno essere i seguenti:
- di controllo dell'erosione costiera
- di ristrutturazione delle opere esistenti
- di ripristino del trasporto solido litoraneo
- di difesa delle strutture di retrospiaggia

Durante la fase di sperimentazione si prevede la realizzazione di un Call Center in grado di fornire supporto per differenti tipologie di quesiti inerenti il corretto utilizzo degli strumenti offerti dal sistema. Inoltre è previsto un sistema di monitoraggio di tutte le richieste che i Comuni costieri effettueranno.
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Webmaster: Onofrio Piccolo Provincia di Napoli